La nostra Sezione ha in carico dalla SAT centrale i seguenti sentieri dei quali cura la manutenzione e la posa della segnaletica verticale e orizzontale.
Sentiero n. 653
Nei pressi di Corno Gallina (1150) si stacca dal sentiero n. 685 (“Gerardo Sega”) per raggiungere, lungo una strada forestale, il Passo della Cola (1289). Questo comodo ed interessante sentiero attraversa poi, con pendenza moderata, faggete fresche e radure boschive in parte ancora pascolate a monte di Malga Tretto, per scendere all’incrocio con il sentiero cosiddetto delle “Scalette”, dove si possono ammirare ancora i cippi del 1754 che segnavano in loco il confine tra il Regno d’Italia (oggi prov. di Verona) e l’impero Austroungarico (oggi Trentino). Attraversato il torrente Aviana, il sentiero fiancheggia inizialmente il corso d’acqua per poi risalire la Valle di Zocchi, percorrere i pascoli della Malga Zocchi di Sotto (1351) e arrivare nella faggeta subito sotto la Bocca di Navene. Una breve deviazione consente di arrivare a Bocca di Navene e di godere di un panorama straordinario sulla parte settentrionale del Lago di Garda. Il sentiero prosegue quindi in piano quasi sempre nel bosco fino a Malga Tolghe (1450), da dove risale i pascoli ameni fino alla Bocca del Creer (1617) ove termina all’incrocio con il sentiero n. 650.
Sentiero n. 653 bis
Si dirama dal precedente n. 653 nel punto di passaggio del Torrente Aviana all’inizio del Sentiero delle Scalette per raggiungere con breve percorso il Lago artificiale Pra da Stua attraverso l’interessantissima zona delle miniere di Terre Verdi.
Sentiero n. 650
Panoramico sentiero che si snoda dal Passo S.Valentino (1239) per percorrere un tratto attrezzato denominato “Senter dele Vipere”, supera una cengia rocciosa con l’aiuto di una leggera attrezzatura (cordino metallico); prosegue poi attraversando le splendide distese pascolive di Malga Bes (1511) seguendo in parte un tracciato ferroviario realizzato durante la Grande Guerra. Fiancheggia poi la Riserva Naturale Provinciale di Corna Piana, e un’interessantissima zona umida (Riserva Naturale Locale), fino a raggiungere la Bocca del Creer (1617). Da questo luogo prosegue per strada forestale sbarrata fino a malga Campo (1635) attraversando il ripido pendio est dell’Altissimo. Superata la malga il sentiero prosegue sempre in quota attraverso le Penege fino alla cresta nord-est del Montesel, per poi discendere attraverso la faggeta ai bellissimi pascoli di Malga Campei di Sotto (1306). L’ultimo tratto di sentiero si articola interamente nel bosco, si passa infatti dalla faggeta all’orno-ostrieto fino ad arrivare ai prati di località Festa.(885)
Sentiero n. 624
Da Malga Campei di Sotto (1306), raggiungibile da Festa con il sentiero n. 650, sale lungo i pascoli fino al Rifugio Malga Campei (1460), attraversa il tratto iniziale dell’affascinante Val de Parol, importante soprattutto per la presenza dell’abisso carsico più profondo del Trentino, per proseguire poi sul versante nord est del monte Varagna, fin quasi alla sommità dello stesso. In questo luogo si innesta al sentiero n. 601 con il quale si prosegue verso la cima del Monte Altissimo.
Sentiero n. 624 bis
Dalla cresta del Montesel, poco prima della discesa che si inoltra nel bosco verso malga Campei di sotto, si dirama ad ovest verso Malga Campei di sopra e il Rifugio omonimo. Raggiunta e attraversata la Val de Parol a sud-est di Baita Grasso il sentiero termina in località Comunel dove si innesta con il sentiero 624.